di Giulietto Chiesa

Ecco la nuova apparizione dell’ectoplasma, altrimenti detto Osama bin Laden. Vigilia del sesto anniversario dell’11 settembre, puntuale come il fantasma di mezzanotte. Il direttore della Cia, che l’ha annunciato, fa sapere che è la prima prova, dal 2004, che Osama sarebbe ancora vivo. Cioè dalla famosa esternazione, a tre giorni dal voto, che contribuì non poco alla rielezione di George W. Bush. Se tanto ci dà tanto, qualche cosa sta per accadere anche in questo caso.

Tra i terroristi arrestati in Germania, quelli presi in Danimarca, il clima di un attacco contro gli Stati Uniti sembra finalmente propizio.
Proprio come aveva previsto Zbignew Bzezinski il 2 febbraio scorso parlando davanti alla commissione Difesa del senato americano.

Il «Corriere della Sera» attacca - preventivamente - quanti vogliono scoprire la verità sull’11 settembre e li accomuna, incredibilmente, a chi nega l’Olocausto. I mille interrogativi rimasti senza risposta sul giorno più drammatico degli ultimi decenni hanno da tempo dato il via a ricerche minuziose tecniche e giornalistiche che meritano verifiche e critiche più puntuali di quelle lanciate contro l’imminente, presunto “happening negazionista”

di Sandro Provvisionato