≡ Categoria: Articoli 28 Gennaio 2010


Joël Cerutti - Le Matin
Alla fine, l’autenticità dei messaggi di bin Laden viene parecchio attenuata.
I messaggi audio di Bin Laden possono durare fino a 50 minuti. Sono autenticati soprattutto da parte della CIA e dal canale panarabo Al-Jazeera. Altri esperti si mostrano più scettici.
Una voce minacciosa, una voce che rivendica, una voce che sarebbe quella di Bin Laden. L’ultimo messaggio minaccia direttamente Barack Obama, rivendica il fallito attentato del 25 dicembre scorso e promette nuovi «11 settembre» negli Stati Uniti.
≡ Categoria: Articoli 25 Gennaio 2010

Di Oliver Janich - Focus Money N.2 /2010
È la sua ultima battaglia, ma forse la più importante. Jesse Ventura ha combattuto in Vietnam nell’UDT (Underwater Demolition Team), una squadra che eseguiva attacchi esplosivi sott’acqua che più tardi sarebbe confluita nei celebri Navy SEALs. In seguito, ha proseguito la sua lotta sul ring come wrestler, …
≡ Categoria: Lettere 24 Gennaio 2010
Carissimo Giulietto Chiesa,le scrivo in quanto mi sono imbattuto in un sito contenente un dettagliato dossier di contro-contro-inchiesta sull’11 settembre. Il sito è il seguente http://undicisettembre.blogspot.com/ e si pone come punto di riferimento di chi voglia approfondire il contenuto del suo Dvd/libro ZERO, che io ho peraltro molto apprezzato. In tutta sincerità, pur continuando a credere che ci sia molto del falso nella ricostruzione ufficiale degli attentati, devo confessare di aver avuto non poche perplessità dopo la scoperta di un sito che contestasse in maniera così dettagliata la sua produzione. Oltre a questo sito, ci sono altri blog che contestano Megachip, Zero, … ( es. http://pensierinformati.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2017007, http://attivissimo.blogspot.com/).Penso che sicuramente lei e/o qualche suo collega abbia notato questi tentativi di delegittimazione del suo operato (e di quello di altri suoi colleghi italiani e stranieri), pertanto mi viene da chiederle se ed in che modo giudicate questi siti. Inoltre, mi è venuto da chiedermi: come mai nessuno ha mai replicato a siti di questo tipo con opportuni post, con sezioni apposite o con siti/blog dedicati?Le dico ciò perché mi pongo dal punto di vista di un comune lettore/auditore che si viene a trovare di fronte a questa sequenza di eventi:1) attentati e versione ufficiale,2) versioni “alternative” (ZERO, Confronting the evidence, etc.) che grossomodo vertono sugli stessi punti,3) contro-versione che “scopre i difetti” delle versioni “alternative”.Penso che un lettore comune si fermi qui e dica: “ecco, tutti i complotti svelati non erano altro che supposizioni di persone mal informate”. Personalmente credo che una replica a chi difende strenuamente certe teorie potrebbe spazzare via frasi del tipo “Ho rimosso il link al sito Megachip.info, dopo che per molti anni è stato per me un punto di riferimento” oppure “ad oggi l’associazione Megachip non ha mai risposto a quelle critiche. Il che fa proprio pensare che siano fondate.” (e potrei continuare copiando frasi lette in vari forum).Cordiali Saluti.Vincenzo Mallozzi.
≡ Categoria: Lettere 24 Gennaio 2010
Buongiorno
sono francese ( scusi per le errore ) e un fervente propagandista del suo film ZERO ne ho una diecina che faccio girare contribuisco nell gruppo di Grenoble a fare diffusione pubbliche ( venerdi prossimo con la presenza di Eric Reynaud )
capisco benissimo che chi cerca la verita non avendo le possibilità dello stato puo sbagliare ho letto Zerobubbole ( che contabilizza piu di cento errori ) e non trovo dapparte dello staff dell filmo uno scritto per dire :
va bene : noi abbiamo sbagliato su questi punti !!! ma : confermiamo il nostro punto di vista su questi !!!
perche non c’e risposta da parte vostrà ??? o se ch’e grazie di indicarmi dove trovar’la
in francia c’é darksidogravity ché risponde all debunker bastison
c’é la stressa cosa per quanto riguarda le attache fatte all suo film ???
≡ Categoria: Lettere 24 Gennaio 2010
Complimenti x il film, insieme a IL NUOVO SECOLO AMERICANO E INGANNO
GLOBALE di Massimo Mazzucco gl’unici in grado di dire la verità.Obama
nobel x la pace manda oggi altri 30 mila soldati a uccidere etc etc,UN
NOBEL X LA PACE?Che vergogna!FORZA CHE PRIMA O POI LA VERITA’ VERRA A
GALLA!Ciao e complimenti x il lavoro svolto finora,
Andrea
≡ Categoria: Lettere 24 Gennaio 2010
Salve,
ho scaricato il film in spagnolo. Tutto bene.
Tenetemi informato quando sarà pronta la versione portoghese, anche se solo sottotitolata.
Grazie,
Francesco
≡ Categoria: Lettere 24 Gennaio 2010
Caro Giulietto,
Finally I could watch “ZERO” and I must tell you that it was a very interesting experience. I agree with you: it is a really strong movie, the ideas are intriguing and very well presented. My congratulations!
I also agree that a huge question stands: WHY?
As soon as possible, I’ll read your book. I’m saving it for an opportunity when I have the calm to trully enjoy it.
Luiza
≡ Categoria: Lettere 24 Gennaio 2010
Signor Chiesa buonasera!
Mi chiamo Fabio Palmieri, sono un ragazzo di 23 anni, studio e lavoro a Roma, e da un anno a questa parte, insieme a purtroppo ancora pochi amici, sto tentando in tutti i modi e con tutte le difficoltà del caso di mandare avanti un’associazione giovanile a Rieti, nostra terra d’origine, con l’unico intento di provare a risvegliare un po’ le coscienze assopite dei miei coetanei e concittadini. La realtà da queste parti e’ delle piu’ avvilenti’, una città che viene tenuta in un deprimente stato
d’isolamento, povera di spazi e luoghi di aggregazione per i giovani, una piccola provincia con la mentalità di una paesotto, un’oasi al riparo dai crimini piu’ comuni certo ma un posto in cui la massima aspirazione per i giovani una volta finite le superiori e’ quella di andarsene che sia per lavorare o che sia per studiare all’università. Questo e’ cio’ che accade a molti di noi fortunati, tanti se ne vanno senza guardarsi indietro, altri ogni tanto ritornano contenti che sia solo per poco. Quello che penso io e’ che anche qui, come in molti altri posti, forse proprio per le ’possibilità’ a portata di mano o la facilità del passaparola, possa essere piu’ facile tentare di fare qualcosa, cambiare..
Sono entrato in contatto con lo Zeitgeist Movement per caso, vidi i documentari qualche mese dopo la fondazione dell’associazione, e da allora ho cercato di approfondirli in tutte le loro tematiche, trovandone le forzature e riconoscendo ad entrambi il sostanziale messaggio umanitario e globale di fondo. La parte relativa all’11 settembre non mi aveva detto niente di nuovo, avendo già letto il suo ’Zero’ e altre cose, oltre a ritenerle impossibili di mio, conoscendo le piu’ elementari nozioni ingegneristiche di un grattacielo. Ho avuto il piacere di ascoltarla al dibattito dopo la proiezione di Zeitgeist al cinema Aquila a Pigneto quest’anno. Crediamo fermamente che la visione di questo docu-film, che stiamo organizzando per il prossimo 12 Novembre, se alimentata da un ottimo dibattito, possa veramente essere utile a molti, soprattutto nella
nostra realtà. Ed e’ per questo motivo che saremmo tutti onorati di averla come nostro ospite, oltre che al dibattito, nella nostra città!
So che sarà difficile visti i suoi numerosi impegni, ma le saremmo eternamente grati se potesse aiutarci anche solo il venerdi’ della proiezione se non volesse soggiornare da queste parti anche per il resto del weekend! Spero vivamente in una sua risposta…di qualsiasi tipo, e la ringrazio fin da ora a nome di tutti i giovani reatini di buona volontà’.
I miei piu’ distinti saluti
Palmieri Fabio
Risposta di Giulietto Chiesa
Caro Fabio,
data la vicinanza penso che faro’ un’eccezione alla regola che ormai mi sono dato, e che consiste nella richiesta di un contributo a Megachip da coloro che m’invitano.
Per quanto riguarda la proiezione del film Zero, pero’, devo dirti subito, a scanso di equivoci, che non puo’ essere gratuita. Come forse sai, noi abbiamo un impegno con i circa 400 finanziatori del film, a tentare di rientrare con le somme da loro versate. Quindi la proiezione deve essere associata a un impego preciso di sottoscrizione da parte degli spettatori.
Cio’ detto vorrei proporti una considerazione: io non conosco il Movimento Zeitgeist, ma so che esiste in Italia, a Roma, l’Associazione Megachip (www.megachip.info), democrazia nella comunicazione, che da dieci anni ormai lavora per fare esattamente quello che tu e voi vi proponete di fare. Perche’ non stabilire contatti con Megachip, diventarne parte, essere attivi in concreti processi di formazione di una nuova coscienza intellettuale ed etica? Visto che chiedi il mio intervento e che hai ascoltato con favore le mie parole, perche’ andare lontano?
Vedi, in quel dibattito ho detto diverse cose, non solo sull’11 settembre.
Il mondo e’ pieno di gente con le migliori intenzioni, ma la confusione e’ tanta sotto il cielo. Anche in Zeitgeit ce n’e’ non poca. Per poter agire occorre avere una struttura di conoscenze solida. Questa deve essere costruita, perche’ non c’e’. La sua costruzione richiede sistematicita’ e organizzazione.
Tutto questo non si improvvisa e non e’ gratis. Dunque rifletti, e rifletteteci se siete piu’ di uno. E poi possiamo metterci d’accordo. Io, da solo, non posso e non intendo piu’ fare il globetrotter in giro per citta’ e paesi, senza questo aiuto e condivisione. Vado dove la sento.
Cordiali saluti
≡ Categoria: Lettere 24 Gennaio 2010
Salve Giulietto,
sono un suo grande ammiratore ho letto alcuni dei suoi libri e le scrivo questa mail per un dubbio che mi ha attanagliato dopo la visione di Zero. Se veramente al-Qa’ida non c’entra niente con l’11 settembre allora non ci sono collegamenti con gli attentati di Madrid e Londra? Non essendoci collegamenti allora chi è che li ha realmente organizzati? Ringrazio anticipatamente per la risposta e complimenti per il suo lavoro.
Risposta di Giulietto Chiesa
≡ Categoria: Lettere 24 Gennaio 2010
Caro Giulietto,innanzitutto mi congratulo per la pazienza con cui alla fine hai convinto ad un ripensamento persino il roboante Ing. Micco, e forse anche il suo bambino. Ho una curiosità che mi è nata, per voci che ho sentito, non molto tempo dopo 11 settembre 2001. Queste voci dicevano che “non una sola persona di fede Ebraica era nelle torri al momento del fatto”. Tu capisci che se questo corrispondesse al vero, sarebbe un ulteriore tassello a riprova che chi davvero conta negli States, ha potuto rimanere al largo al momento giusto.Spero tu possa smentirmi.Cordiali saluti e buon lavoroPS. io sono uno dei tuoi 22 fedeli lettori Oliviero B.
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