Proiezione di Zero Film presso EUTELIA

≡ Categoria: Articoli, Zero news 17 Dicembre 2009

 

LAVORATORI DI EUTELIA IN OCCUPAZIONE,

IN COLLABORAZIONE CON LA RETE ANTICRISI ROMANA,

ORGANIZZANO UNA SERATA SU POTERE E INFORMAZIONE.

ORE 19.30: PROIEZIONE DEL FILM “ZERO - INCHIESTA SULL’11 SETTEMBRE” 

ORE 21 CENA E DIBATTITO.

INTERVERRA’ GIULIETTO CHIESA

Venerdì 18 dicembre presso Eutelia,

Via Giulio Vincenzo Bona, 67

Roma

26 ottobre 2009
Buenos Aires
Giulietto Chiesa presenta il film ”Zero - Inchiesta sull’11 settembre”. Ore 12 Salón Auditorio de la Honorable Cámara de Diputados de la Nación …Leggi tutto

Martedì 21 aprile 2009, ore 18.00
Via Nazionale 254, Roma
Invito alla presentazione del libro
ZERO
PERCHÉ LA VERSIONE UFFICIALE
SULL’11/9 È UN FALSO

Intervengono Giulietto Chiesa
e David Ray Griffin
(autore di The 9/11 Commission Report)
Ufficio Stampa Edizioni Piemme: 02 49961253
ufficiostampami2.piemme@edizpiemme.it

a cura di Luca Balduzzi 

L’11 settembre del 2002 il New York Times ha scritto: “A distanza di un anno i cittadini sono meno informati sulle circostanze in cui sono morte 2.801 persone in pieno giorno all’estremità meridionale di Manhattan di quanto, nel 1912, trascorsa qualche settimana, non lo fossero a proposito del Titanic”. Cinque anni dopo quell’articolo, quanto accade quel giorno resta ancora un mistero

Zero-Inchiesta sull’11 settembre è un film documentario che rompe il muro del silenzio, un’inchiesta giornalistica rigorosa, costruita con interviste girate in tutto il mondo a testimoni oculari, sopravvissuti, responsabili delle indagini, esperti, tecnici, scienziati, familiari delle vittime, giornalisti. Tre narratori d’eccezione, Dario Fo, Lella Costa e Moni Ovadia, accompagnano lo spettatore nel viaggio attraverso le menzogne della versione ufficiale. Immagini di repertorio inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono allo spettatore di riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell’11 settembre 2001.

À l’occasion de la mise en vente en Italie du DVD du film documentaire « Zéro, Enquête sur le 11 Septembre », l’association ReOpen911 s’est déplacée à Rome pour interviewer son réalisateur Franco Fracassi et son producteur Thomas Torelli.

Pourtant plébiscité par le public et les journaux télévisés au moment du festival du cinéma de Rome en octobre 2007, le film n’a pas trouvé de distributeur en Italie et après six mois de projection dans les cinémas de quartier et les « circoli », équivalents des MJC françaises, on peut maintenant le trouver en vente dans les kiosques italiens.

On 9/11 I’ve been in Moscow, signing books, speaking at Round Table of the Russia’s news agency and the Moscow University – and watching the prime time screening of an alternative 9/11 movie on the Channel One of Russian TV. This screening was an additional asymmetric Russian response to the American administration’s anti-Russian PR offensive of recent days.

Another 9/11 attraction was a public reading by Vsevolod Emelin, one of the best modern Russian poets, of his Belloc-like ironic poems commemorating this day, with the punchline: “People rejoiced all over the world that America was finally screwed”. Read it in Russian on http://www.nbp-info.ru/nbart/emelin/  An American spoof on the same topic is at the bottom of this email.

Il 16 settembre Zero è stato proiettato a Bruxelles di fronte a oltre duecento spettatori. Al termine del documentario ha avuto luogo un dibattito molto seguito. Tra gli ospiti l’europarlamentare Giulietto Chiesa, promotore del progetto Zerofilm. Un partecipante ha registrato le sue posizioni realizzando un articolo diviso in tre parti poi pubblicato su www.agoravox.fr:

di Arnaud Gally

1a parte - Etait organisé ce 16/09/08 à l’espace Delvaux (XXX1) à Bruxelles, une projection du film « Zéro, Enquête sur le 11 Septembre » (XXX2) suivie d’un débat animé par deux invités, Jean-Luc Guilmot et Giuletto Chiesa (XXX3).

di Pino Cabras

Così va il mondo. La stampa e la TV italiana hanno ignorato che il 12 settembre 2008 un film italiano, “Zero”, ha spopolato in prima serata sugli schermi televisivi di un paese di oltre 140 milioni di abitanti, la Russia.
Un simile successo non è frequente per un prodotto mediatico italiano.
Neanche il più sbrindellato manuale minimo di giornalismo lascerebbe dubbi: questa è una notizia, e anche bella grossa.
Solo che da noi non è così.
Non sia mai che si debba fare il nome degli autori, non sia mai che si sostituiscano i “reality” con la Realtà. Non sia mai che si affronti finalmente il tema posto da questo documentario.
Perciò zitti.
Guardando al panorama delle redazioni italiche, uno studioso dei media ci vedrebbe un enorme buco giornalistico. Un criminologo constaterebbe omertà. Un cremlinologo scorgerebbe disinformazione.


Altri articoli in archivio »