Grande successo per la prima torinese di ZERO, l’inchiesta-documentario sull’11 settembre.
Oltre duecento gli spettatori che venerdì 14 dicembre hanno assistito alla proiezione presso il Caffè Basaglia di via Mantova. Un pubblico preparato, curioso, attento, ha seguito con interesse il documentario e posto molte domande e spunti di riflessione durante il dibattito.
Un grande ringraziamento agli amici del Caffè Basaglia e all’associazione Videocommunity per il supporto nella parte organizzativa e tecnica.
Tanti i complimenti, gli incoraggiamenti, e molte le richieste di proiettare il filmato in altre città. Una bella serata che alimenta l’entusiasmo per continuare nella distribuzione capillare di ZERO.
Ricordiamo che chiunque voglia organizzare una proiezione nella propria città lo può segnalare contattando info@zerofilm.info

Dall’inizio del nostro - ormai possiamo dire - comune lavoro, siamo stati oggetto dell’attenzione spasmodica di gruppi di provocatori che hanno cercato di calunniarci in ogni modo.
L’azione di costoro si è intensificata (ed era da attenderselo) con l’uscita del film al festival del cinema di Roma e con il successo di stampa e di attenzione che esso ha suscitato.

Si è conclusa la fase di realizzazione del film documentario “Zero - Inchiesta sull’11 settembre” ed è iniziata la distribuzione indipendente del film in tutta Italia. Uno sforzo impegnativo, per il quale sarà fondamentale anche il supporto organizzativo di singoli, gruppi e associazioni, così come fondamentale è stato il ruolo delle centinaia di coproduttori nel finanziare il progetto.
Oltre alla semplice visione del documentario si potranno organizzare anche dibattiti e incontri con gli autori del film: Giulietto Chiesa, i registi Franco Fracassi e Francesco Trento, il produttore Thomas Torelli e altri che hanno lavorato all’inchiesta.

Grazie a tutti voi

≡ Categoria: Zero news 22 Novembre 2007

Un grazie a tutti coloro che con il loro sostegno, economico ma non solo, hanno permesso la realizzazione e la presentazione al Festival del Cinema di Roma di “Zero - Inchiesta sul 9-11”. Senza di voi, un vero e proprio movimento di opinione pubblica che ha risposto al nostro appello, non sarebbe mai avvenuta la massiccia invasione nei mass media che abbiamo riscontrato con il film e con il libro omonimo. Soprattutto non sarebbe stato possibile lo sdoganamento di un tema che per troppo tempo è stato un tabù. Grazie di cuore.
Ha mosso i primi passi un gruppo di amanti della verità, il “Gruppo Zero”, che continuerà la sua esperienza nel futuro. Su questo sito e su quello dell’associazione Megachip troverete da qui in avanti tutte le novità sulla distribuzione del film e gli aggiornamenti circa il proseguio della nostra avventura.

La fase di coproduzione è ufficialmente terminata. Tutte le quote disponibili sono state distribuite. Da questo momento in poi sarà possibile solo contribuire con donazioni.
Riscontriamo diversi bonifici a cui non è seguita la sigla di alcun contratto da parte del coproduttore. tuttavia il budget del film deve essere chiuso. Dopo il 15 novembre tutti i bonifici a cui non segue la richiesta di siglare il contratto verranno considerati donazioni. Pubblicheremo quanto prima sul sito un elenco dei coproduttori, che verrà via via aggiornato fino ad essere del tutto esaustivo. Grazie.

FESTA ROMA: FO, SU 11 SETTEMBRE DA USA PUNTI GROTTESCHI
(ANSA) - ROMA, 24, OTT - «Per quanto riguarda l’11 settembre, certe situazioni, per come ci sono state raccontate, hanno dei punti non solo improbabili, ma grotteschi. Sembrano balle inventate da un generale, che è di solito capace di invenzioni altamente contorte, anche a causa del cappello che porta». L’ha detto Dario Fo durante la conferenza stampa di Zero, inchiesta sull’11 settembre, il documentario di Claudio Fracassi e Francesco Trento, presentato oggi alla Festa di Roma nella sezione Extra. Il premio Nobel, insieme a Lella Costa, Moni Ovadia e Gore Vidal, è fra i narratori del film non fiction, nato da un inchiesta di Giulietto Chiesa, che mette in dubbio con testimonianze e ricostruzioni la versione ufficiale fornita dagli Usa sui fatti dell’11 settembre. «Ho avuto la possibilità di vedere il documentario varie volte fin da quando era ancora nelle fasi iniziali ha spiegato Fo -. Una volta completato ho riguardato il materiale anche con esperti delle materie di cui si parla, e a tutti ha fatto venire dei dubbi su ciò che sapevano». Il drammaturgo spiega che «gli autori di Zero non sono partiti da tesi precostituite ma hanno determinato la struttura del documentario sulle verità che emergevano. Quello che vi chiedono e di guardare il film con attenzione». Poi ha ricordato: «Io, fin dall’omicidio Kennedy, con le spiegazioni incredibili, veri e propri insulti all’intelligenza della gente, fornite dal governo americano su certi eventi, ci ho fatto quattro spettacoli».

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