Leggi le lettere ricevute da Chiesa sul suo sito
Giulietto Chiesa - Forse non tutti sanno che la trasmissione con Augias è stata preceduta da una vera e propria forma di pressione preventiva da parte di un gruppo organizzato di quelli che io chiamo ormai i kamikaze di George Bush. Telefonate e mail furibonde hanno tempestato la redazione del programma chiedendo imperiosamente (e qualcuna quanto pare anche minacciosamente), che la trasmissione venisse modificata chiamando a parlare un contradditore delle tesi di “Zero”. E’ ormai chiaro che esiste una squadra di kamikaze di Bush che cerca di ostacolare la discussione, o di impedirla. E’ altrettanto chiaro che non riescono a realizzare il loro obiettivo. Per questo, chiunque li paghi o li organizzi, sta schiumando di rabbia. Bisognerà attendersi altre provocazioni. Certo anch’io ho avuto l’impressione che Augias abbia sofferto non poco il pressing. E questo lo ha spinto a fare una cosa che di regola non fa nella sua per altro lodevole trasmissione: si è messo a fare lui il contradditore della tesi dell’autore del volume che stava presentando, portando in campo assai più il volume “avversario”.
Poco male. A me pare che la trasmissione sia stata comunque utile e, per questo, lo ringrazio.
Dalle lettere che ricevo si vede bene la proporzione di coloro che hanno capito rispetto a quelli che non hanno capito. Tra questi ultimi si distingue il signore che mi rimprovera cattive compagnie e un atteggiamento fanatico. Dovrei ripetermi e ripetergli che io chiedo semplicemente una inchiesta internazionale veritiera e che la versione ufficiale è una farsa. Non vedo cosa ci sia di male. Capisco perfettamente che ci sia gente che non vuole che la questione sia affrontata. Rilevo che tutti quelli che mi attaccano lo fanno partendo da insulti o da considerazioni che evitano il merito della faccenda.
Ritorna spesso la tesi delle ricche prebende che si guadagnerebbero facendo il lavoro di ricerca severa e senza fare sconti a nessuno. Nessuno di coloro che usano questi argomenti sembra rendersi conto che andare contro corrente è molto più faticoso che seguire il corso dell mainstream, raccontando le versioni ufficiali. Nessuno sembra chiedersi quanto guadagnano di più (per restare alle prebende) i giornalisti che mentono tutti i giorni e che tacciono quando glielo si chiede.
Ringrazio comunque tutti quelli che mi hanno scritto e ai quali non riuscirò a rispondere personalmente. La domanda di verità è molto alta. E ciò è consolante. Le proiezioni del film “Zero” sono finalmente decollate e sono già decine. Altre decine sono in via di programmazione ormai in tutta Italia. Nessun distributore ufficiale (vedano quelli che continuano a insistere sui guadagni nostri) ha accettato di distribuire un film molto scomodo. Ma ci hanno fatto un favore. La nostra distribuzione autonoma sta producendo molti più frutti di una asfittica distribuzione in poche sale dei centri maggiori. Noi andremo in centinaia di sedi minori e parleremo a centinaia di migliaia di persone. Era questo lo scopo che ci eravamo prefissi ed è questo lo scopo che stiamo raggiungendo. Capisco che i kamikaze di Bush siano irritati.
Cordiali saluti a tutti
Giulietto Chiesa
Dopo Augias
≡ 3 Febbraio 2008

Un libro collettivo con interventi di Giulietto Chiesa, Gore Vidal, Franco Cardini e Marina Montesano, Gianni Vattimo, Claudio Fracassi, Juergen Helsasser, Michel Chossudovsky, David Ray Griffin Griffin, Thierry Meyssan, Andreas von Bulow, Steven Jones, Enzo Modugno, Lidia Ravera, Webster Tarpley e Barry Zwicker.


